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martedì 23 novembre 2010

Oggi sono polemica

POLEMICA 1.
Alla mensa della scuola che mi mangio il mio super panino tonno + insalata + maionese (+ pomodoro + cetrioli) con un bel sottofondo di musica R&B (adoro la mensa della scuola è così accogliente!!).
Oltre al super panino mi sono anche concessa un tè (che lusso) con aggiunta di latte (anche se non l'avevo ordinato, un po' come la storia del panino, insomma. Se non sapete di cosa parlo leggetevi QUESTO POST).
Il bicchiere è tiepidino.
Secondo la sacra legge della logica
BICCHIERE TIEPIDINO = TE' TIEPIDINO.
Sgnek.
Visto che qui a Londra tutto va al contrario perchè sai i londinesi sono troppo dei galli, allora qui a Londra BICCHIERE TIEPIDINO = TE' PORCAPUTTANAMENTE BOLLENTE.
quindi SORSO POTENTE = PALATO MORTO (qui però la legge della logica funziona, eh!!!!!!!)
Risultato: ho il palato senza sensibilità.
Me lo sarò gustato il panino, vero?

POLEMICA 2.
Presentazione del progetto TIME/MOVEMENT/SEQUENCE.
Dal giorno dell'assegnazione al giorno di consegna passa un mese.
Nell'arco di quel mese faccio varie foto, dal my little turtle on the skateboard, a capelloni che suonano, a ballerine che ballano, sta di fatto che ne scelgo uno, cioè questo:






Si tratta di guardare le foto in una sorta di STOP MOTION dove vedi tutte e 3 le richieste, TIME come il tempo dell'azione, MOVEMENT dato il panning di Luca che sembra immobile durante il salto con lo skate mentre tutto il resto è in movimento, SEQUENCE dato la sequenza di immagini in stop motion.
Ovviamente ho portato anche gli scarti, per far vedere che in un mese la ricerca è stata abbastanza approfondita. Tra gli scarti portati (il cugino di Luca che suona la batteria, il movimento dei capelloni metallari mentre strimpellano, 2 ragazzi che con i pattini fanno acrobazie pericolosissime all'Ara Pacis di Roma) la prof vede queste foto:






La professoressa rimane estasiata. Il risultato finale, ho preso 28 per il lavoro delle ballerine e non per quello che ho portato, non mi ha dato 30 per il semplice motivo che no l'ho scelto.
Io zitta e muta ovviamente, figurati se rifiuto un 28, stiamo scherzando?? io che al 21 di Linguistica dissi DOVE DEVO FIRMARE??
Però obiettivamente, si può paragonare un lavoro ben pensato e ragionato che può piacere e non piacere piuttosto che uno scattato in 20 minuti che può piacere e non piacere?? Con quale criterio si può dare un 28 a delle foto scattaate in 20 minuti senza un senso logico ma così, as an exercise, al posto di una decina di foto ben congeniate, con una riflessione particolare con tanto di relazione scritta, cercando di scegliere proprio quelle con le caratteristiche richieste..
Qui si tratta di GUSTO, non di valutazione obiettiva in base all'esercizio svolto correttamente.
2 sono stati i motivi per il quale non ho scelto le foto delle ballerine. Innanzi tutto sono banali. seconda cosa, come tecnica fotografica è stata la prima cosa alla quale avevo pensato. la stessa cosa che ha portato più del 50% della classe. Volevo portare qualcosa di diverso, un po' più congeniato, e non cavalletto + diaframma infinito + tempi lunghi. Evidentemente anche qui vige la regola del chi va con le pecore impara a pecorare.

venerdì 5 novembre 2010

RIFLESSIONI SPARSE SULLA LINGUA E SULLA CULTURA INGLESE.

1)

Gli stranieri (o meglio, i "non italiani", dato che qua la straniera sono io) ci prendono TUTTI per il culo per come parliamo, ma TUTTI allo stesso modo. E ovviamente lo fanno anche male e di pessimo gusto. L'unico bravo che mi ha fatto anche ridere è Joe Avati, comico italo australiano che parla perfettamente l'australian english e il calabrese. A parte queste rare eccezioni, TUTTI, che siano inglesi, francesi, cinesi o giapponesi ci prendono TUTTI per il culo alla stessa maniera.
Ma vi pare che noi italiani parliamo come degli imbecilli? Io capisco il discorso della musicalità, sul fatto che la lingua italiana ha delle intonazioni che le altre lingue non hanno, ma obiettivamente: come si fa a seguire un discorso se il modo in cui lo si fa è robotico e senza un minimo di enfasi? Come si fa a seguire un discorso se non lo si percepisce come accattivante? No, gli inglesi parlano con un linguaggio monotono senza differenza tonali, per qualsiasi cosa, dalle lezioni alle domande alle barzellette alle incazzature. E poi siamo noi italiani a parlare come degli idioti.
Ora capisco come mai nei film americani doppiati in italiano sembrano tutti handicappati. Non avendo una vera musicalità nella voce e non avendo un vero linguaggio gestuale, indispensabile per la comprensione globale del discorso (se ne abbiamo bisogno noi italiani figuriamoci il resto del mondo) devono per forza utilizzare dei termini incredibili e assurdi col risultato finale il contenuto risulta zuccheroso e pateticamente falso. Noi italiani, cazzo, siamo fucking reali.

2)

Oggi volevo un panino con tonno, insalata e maionese.

Bonnjour again madame (il niggah del bar della mia scuola pensa che io sia francese solo per il mio cappellino)

Hi Adam! Can I have a focaccia with tuna, green salad and mayonnaise, please.

Just that??

Yes.

Sure you don't want something else?

Yes.

Any peppers?

No.

Ok. wait for it here. Marchella, right?

Marcella.

Same.

Attendo. mi chiama la tipa che fa i panini.

Marchella, do you want some peppers in the sandwich?

NO. TUNA, GREEN SALAD, MAYONNAISE.

Indovinate come cazzo mi è arrivato il panino. Tonno, insalata, maionese, pomodori e cetrioli.

giovedì 4 novembre 2010

I CAN WAIT FOREVER


You look so beautiful today
When you're sitting there it's hard for me to look away
So i try to find the words that i could say
I know distance doesn't matter but you feel so far away
And I can't lie
Every time I leave my heart turns gray
And I wanna come back home to see your face tonight
Cause I just can't take it

Another day without you with me
Is like a blade that cuts right through me
But I can wait
I can wait forever
When you call my heart stops beating
When you're gone it won't stop bleeding
But I can wait
I can wait forever

You look so beautiful today
It's like every time I turn around I see your face
The thing I miss the most is waking up next to you
When I look into your eyes
Man, I wish that I could stay and I can't lie
Every time I leave my heart turns gray
And I wanna come back home to see your face tonight
And I
Cause I just can't take it

Another day without you with me
Is like a blade that cuts right through me
But I can wait
I can wait forever
When you call my heart stops beating
When you're gone it won't stop bleeding
But I can wait
I can wait forever

I know it feels like forever
I guess that's just the price I gotta pay
But when I come back home to feel your touch
Makes it better
Until that day
There's nothing else that I can do
And I just can't take it
I just can't take it

Another day without you with me
Is like a blade that cuts right through me
But i can wait
I can wait forever (I can wait forever)
When you call my heart stops beating
When you're gone it won't stop bleeding
But I can wait
I can wait forever..

venerdì 8 ottobre 2010

Dei ragionamenti e delle conclusioni

Non sono ancora abbastanza popolare da potermi permettere di scrivere i miei post sia in inglese che in italiano (e diciamo la verità, se ci provassi farei decisamente schifo) per non parlare del discorso complicatissimo che sto per fare quindi per l'amore del Signore non voglio neanche immaginare come potrei introdurvi questo argomento in inglese.
Anche se c'è gente che lo fa e non dovrebbe, tipo LEI (ringrazio infinitamente GARGY per avermela fatta scoprire e ringrazio infinitamente la Je per avermi fatto scoprire Gargy.. a proposito, lui è il mio nuovo idolo).
Ieri sera serata tranquillissima con la Je (il contrario di quello che molto probabilmente sarà la mia serata di stasera) dove abbiamo parlato del nostro futuro, delle nostre scuole, delle differenze sostanziali del metodo di insegnamento italiano/inglese.
Paragonando l'Inghilterra all'Italia sono saltate fuori delle constatazioni disarmanti.
La Jessica, nel suo anno di Marangoni italiano, preparava dei book ordinati e abbastanza banalotti fini solo al contenuto; da quando si trova qui a Londra le fanno fare dei book completamente fuori da ogni schema, le lasciano la più completa libertà di fare come più crede e di presentare il book come meglio rietene necessario.
Stessa cosa sta capitando con me. Non mi avevano mai detto "fai come vuoi" o "scegli tu". Qui mi fanno fare cummaminchia mi pare senza che ci sia alcuna regola limitativa. Possiamo mettere nel notebook gli sfondi nei fogli, possiamo scrivere a mano, al computer, attaccare foto, oggetti, tutto ciò che ci sembra utile per le nostre ricerce lo possiamo fare e documentare, se vogliamo attaccarci delle decorazioni possiamo, ma qualsiasi cosa. E' impressionante.

CONCLUSIONE:
L'insegnamento italiano cresce l'individuo in maniera quadrata e schematica in tutto per limitare una possibile crescita individuale mantenendoci come marionette (altrimenti qualcuno potrebbe sfondare, eh no, come si può togliere la poltrona a chi ce l'ha già!) per poi selezionare molto accuratamente i burattini da mostrare, giusto per dare l'illusione che ogni tanto qualcuno un premio lo vince.
L'insegnamento inglese si basa sulla meritocrazia e sulla crescita individuale dello studente, dando a ciascuno la libertà di sfruttare tutta la tua fantasia senza limiti in maniera che chi davvero se lo merita possa andare avanti.
Cristo, a nessuno in Italia verrebbe in mente di creare un book dove come prima pagina c'è la scansione del proprio libretto scolastico con la scritta "I'M IN!! YEY!!" su uno sfondo pitturato ad acquerello grigio e la pagina dopo è ricoperta di pizzo nero con attaccate con spille da balia delle foto strappate; per ora ho visto solo Sara Lando fare così, tutto il resto è comunque sotto l'educazione distruttiva a cui siamo abituati.
In Italia un book del genere verrebbe classificato come "originale e particolare", QUI E' LA NORMA, SI E' SCARSO SE SI FACESSE IL CONTRARIO.
Per una sfigata come me che arriva bella e fresca dall'Italia con le regole preimpostate nella testa come la nostra cultura usa, il problema è 100volte più grosso.
In primis perchè la mia fantasia è estremamente limitata rispetto agli altri (grazie Italia)
In secundis perchè devo fare tutto in inglese e se non fosse per la cara e dolce Australia che mi manca tanto con il cazzo che saprei l'inglese (sempre grazie Italia)

MA MARCY HAI SCOPERTO L'ACQUA CALDA!!!
EH BEH MA COSA TI ASPETTAVI, UNA PASSEGGIATA??
HAI VOLUTO LA BICICLETTA? ORA PEDALI!!
EH SI C'E' MA CIOE' NON SCANDALIZZARTI, LO SI SA CHE L'ITALIA E' COSI'!!

So che quello che ho detto sembra tutto scontato, ma è facile parlare quando si ragiona in ipotesi e sogni, parlando dall'Italia guardando all'estero come regno irraggiungibile delle fiabe, guardando le notizie dai telegiornali italiani senza un minimo di sguardo "al di la" delle proprie possibilità effettive.
Ma quando ci si è dentro e VEDI la differenza, e PUOI TOCCARE la differenza, il mondo crolla.
E ci si inizia a farsi il culo.
E ORA POSSO INCOMINCIARE LA RICERCA SULLA LUCE.

venerdì 17 settembre 2010

Addio Kekè


Addio piccola mia, ti ho voluto tanto bene e sei stata la mia cagnolina adorata.
Resterai sempre nel mio cuore e ti penserò sempre.
E' molto triste non sentirti più abbaiare quando qualcuno suona il campanello, o non doverti più portare fuori alla sera, mi hai ubbidito sempre e sei sempre stata una buona cagnolina.
La casa sembra vuota.
Spero che tu ora sia nel paradiso dei cani, con tante polpette al ragù e valanghe di gelato alla panna cotta che ti piace tanto.
Ti mando una coccola grande grande.

venerdì 27 agosto 2010

Guardiamoci dai più grandi fotografi della storia che non sanno distinguere il plurale dal singolare

Allora gente, mettiamola così. Se volete scrivere "Pinco Pallo PHOTOGRAPHER" per fare i fighi, fate tutto quello che vi pare perchè non c'è cosa più stimolante dell'autocelebrazione. Io stessa ho un nome autocelebrante da panico (Marcella [ArscomicA PHOTOS]) quindi non ho nulla in contrario sui genii che si mettono un nome da genio o sugli scarsi che si mettono un nome da genio. Mettetevi tutti i nomi da genio che volete che a me, sinceramente, sti cazzi ce li metto.
MA SE VOLETE FARE I FIGHI CON L'INGLESE NON METTETE "PINCO PALLO PHOTO" SENZA LA "S" FINALE perchè è come scrivere FOTOGGRAFO, chiaro??? Quindi, METTETECI STA CAZZO DI "S" FINALE E STUDIATEVI L'INGLESE!!! E spero che un fottuto inglese vi legga i vostri errori e vi prenda per il culo amina.
Gente, io sn la prima ke me la tiro mettendo un nome infinito, sto solo dicendo ke ci sono certe persone che si credono Dio in Terra e non dovrebbero, e dopo aver detto a tutto il mondo che sono i nuovi Dominatori degli Obiettivi mi cadono su "photo".
.. semplicemente, quando uno vole fare lo sborone lo deve fare fino in fondo, altrimenti ci fa una figura internazionale da nador!!!
E con questo chiudo il discorso, chi vuole capire ha capito, chi vuole fare della polemica ha la coda di paglia, PUNTO.

lunedì 23 agosto 2010

Nobody's wife (Anouk)


I'm sorry for the times that I made you scream
for the times that I killed your dreams
for the times that I made your whole world rumble

for the times that I made you cry
for the times that I told you lies
for the times that I watched and let you stumble

It's too bad, but that's me
what goes around comes around, you'll see
that I can carry the burden of pain
'cause it ain't the first time that a man goes insane
and when I spread my wings to embrace him for life
I'm suckin' out his love, 'cause I, I'll never be nobody's wife

I'm sorry for the times that I didn't come home
left you lyin' in that bed alone
was flyin' high in the sky when you needed my shoulder

you're like a stone hangin' round my neck, see
cut it loose before it breaks my back, see
I've gotta say what I feel before I grow older

I'm sorry but I ain't gonna change my ways
you know I've tried but I'm still the same
I've got to do it my own way

It's too bad, but hey, that's me
what goes around comes around, you'll see
that I can carry the burden of pain
'cause it ain't the first time that a man goes insane
and when I spread my wings to embrace him for life
I'm suckin' out his love, I, I'll never be nobody's wife

It's too bad, but hey, that's me
what goes around comes around, you'll see
that I can carry the burden of pain
'cause it ain't the first time that a man goes insane
and when I spread my wings to embrace him for life
I'm suckin' out his love, I, I'll never be nobody's wife

martedì 3 agosto 2010

Scared by the future part 2


Could we pretend that airplanes in the nightsky are like shooting stars?
I could really use a wish right now..

domenica 6 giugno 2010

Incomprensioni

In sottofondo:
Not going anywhere,
Keren Ann

Il brutto di quando si ha un carattere molto emotivo ed impulsivo (come il mio, per fare un esempio a caso) è che si rischia di passare da un estremo all'altro improvvisamente. Tipo, mai capitato di svegliarsi allegri e felici come 50 farfalle e a metà giornata si ha voglia di piangere, così senza senso? Un esempio a caso.
Volendo è anche sinonimo di pazzia, in questi casi c'è anche l'istituto di riabilitazione psichiatrica.

Oggi odiavo tutti, ogni voce era un urto, ogni domanda era un urto, roba che se avessi avuto una pistola con me la avrei lanciata in testa a qualcuno, specialmente a un bambino cafone che ha stappato una bottiglia facendo partire il tappo verso le ventole.

Però non va bene.
Sono stanca.
Sono delusa.

Basta, esco a fare foto.

giovedì 20 maggio 2010

Conclusioni, distesi nel parco sotto casa


Voi non potete capire quanto può essere bello
rimanere sdraiati a non fare assolutamente nulla
il giorno prima di andare a Roma.
Da ieri è diventato il mio nuovo rito.

martedì 18 maggio 2010

"Your body is a wonderland", John Mayer

http://www.youtube.com/watch?v=DebypnMTRYc

We got the afternoon

You got this room for two
One thing I've left to do
Discover me
Discovering you

One mile to every inch of
Your skin like porcelain
One pair of candy lips and
Your bubblegum tongue

And if you want love
We'll make it
Swimming a deep sea
Of blankets
Take all your big plans
And break 'em
This is bound to be a while

Your body Is a wonderland
Your body is a wonder (I'll use my hands)
Your body Is a wonderland

Something 'bout the way your hair falls in your face
I love the shape you take when crawling towards the pillowcase
You tell me where to go and
Though I might leave to find it
I'll never let your head hit the bed
Without my hand behind it

you want love?
We'll make it
Swimming a deep sea
Of blankets
Take all your big plans
And break 'em
This is bound to be a while

Your body Is a wonderland
Your body is a wonder (I'll use my hands)
Your body Is a wonderland

Damn baby
You frustrate me
I know you're mine all mine all mine
But you look so good it hurts sometimes

Your body Is a wonderland
Your body is a wonder (I'll use my hands)
Your body Is a wonderland
Your body is a wonderland

lunedì 26 aprile 2010

l'importanza di assaporare i piaceri della vita


Certi atteggiamenti umani sono incredibilmente masochisti. Di qualsiasi genere, non c'è un argomento di preciso. Ecco, prendete la mia allergia al cioccolato per esempio.
Il mio preferito è quello 90% cacao, quello "puro", senza surrogati ne mannipolazioni varie e mi fa decisamente impazzire.
So benissimo che sto per fare una cazzata, ma la faccio lo stesso, sapendo che mi farà stare malissimo. Non riesco a resistere senza, è incredibilmente e dolorosamente pazzesco, ma mi da quel piacere immenso che dura il tempo minimo da farmi capire che di li a poco arriva la mazzata.
E brava Marcy, un'altra volta, ti sei messa in una brutta situazione.
Ma come si fa a resistere, dai, ma vi rendete conto??
Ma mi fa male, mi fa tremendamente male!!!
Così mi metto nella logica che posso assaporarlo diciamo... una volta a settimana se mi va bene. L'unico problema è che poi esagero, e non solo ne gusto un pezzo, ma tutto l'insieme e in tutte le sue sfumature. E poi le conseguenze. Decisamente brutte, sia fisiche che emotive.
Per non parlare della sua collocazione, al piano di sopra. Ogni volta quindi mi tocca anche fare le scale, ma per dire, adesso??? Se ne avessi voglia adesso?? sono le 2 di notte e sono già nel letto, ma come salgo la Kekè inizia ad abbaiare e poi il conseguente mio fratello svegliato chi lo placa??
Che tragedia.
Mi potreste dire che esagero, ma non potete capire. Nessuno di voi mi può capire su questo punto.
La gente si accorge dell'importanza di qualcosa solo quando non la può avere, e fidatevi che odio profondamente essere allergica al cioccolato.
Oggi sono riuscita a mangiare la mia razione di cioccolato, e quasi ho pianto quando ho scoperto di averne mangiato davvero troppo stavolta.
Non vedo già l'ora che sia domenica prossima.

sabato 24 aprile 2010

Perchè non risponde?


Per me ci sono due spiegazioni possibili.
La prima, non ha soldi.
La seconda, non ha ricevuto il messaggio perchè 3 banditi multirecidivi che assaltavano una banca lo hannno preso in ostaggio. Seguiti da tutti i poliziotti della zona sono riusciti a seminarli, ma lui ha provocato un incidente! Quando riprese conoscenza non ricordava nulla.. Un camionista ex detenuto l'ha raccolto e credendolo in fuga l'ha messo in un container in partenza per Istambul. Là è finito tra avventurieri afgani che gli hanno proposto di andare a rubare testate missilistiche sovietiche. Ma il camion è saltato su una mina alla frontiera col Kazakistan. Unico superstite, è stato accolto in un villaggio di montagna, dov'è diventato militante mujaihdin. Perciò non vedo per quale motivo devo essere in questo stato per uno scemo che mangerà minestra di cavolo per tutta la vita allevando capre e con uno stupido portavasi in testa!!!

Grazie Amelie,
che insegni molte cose!!!

mercoledì 21 aprile 2010

COMUNICATO

Ultimamente mi sono arrivate mail e commenti strani a proposito del mio blog.
Il mio bog è un mix tra pensieri surreali nati da chissà quale riflessione onirica e demenzialità data da astinenza al tabacco fino alle 9 di sera.
Nulla di ciò che scrivo è esagerato, tutto ciò che scrivo è esagerato.
Chi mi conosce bene sa che non voglio offendere nessuno, sa che gli voglio bene anche se vota Berlusconi, ma soprattutto non se la prende come fatto personale se scrivo cose che potrebbero dare fastidio.
In ogni caso, se vi becca male leggere quello che scrivo (che, comunque, ripigliamoci, non scrivo proprio nulla di così incredibilmente scandaloso) basta cambiare blog e siamo tutti contenti =)

Molto bene, cari amici, torno a lezione, anche se mi mangerei volentieri un pollo arrosto con patatine fritte, come mi faceva mia madre da piccola...

venerdì 9 aprile 2010

mentalità generazionale

Oggi su facebook mi è arrivato l'invito ad un gruppo assurdo.
"Quelli che vogiono portare Starbucks in Italia".
Allora, ragioniamo.
Starbucks in Italia???
Abbiamo il miglior caffè del mondo e vuoi portare Starbucks in Italia???
Probabilmente voti Berlusconi, tesoro!!
Comunque, andiamo per gradi.
Per chi non è mai stato all'estero, Starbucks è una catena di "pasticcerie" (o megli dire caffetterie industrializzate) dove viene prodotto un variegato numero di caffè assurdi quali il moka-latte-orange-frappuccino e un variegato numero di muffin e cose incredibilimente americane, di quelle coloratissime da guardare con il sopracciglio alzato e la bocca storta.
I bicchieri di Starbucks sono grandi quanto una coca media presa a Gardaland e soprattutto, scottano. Ma molto. Tanto che sulla confezione c'è scritto questo:


Ovvero: "Careful, the beverage you're going to enjoy is extremly hot".
Ovvero: Attenzione, la bevanda che stai per gustare è estremamente calda.
Ma come mai una bevanda che mi voglio gustare dovrebbe essere bollente?? Rimembriamo il Rito che a Londra ha perso metà della sensibilità della lingua solo perchè l'ingordigia le ha fatto inghiottire un buon sorso di black-milky-soy-moccacino.
Ma un buon caffè italiano al bar di fianco a una brioche integrale al miele e un buon succo di frutta? E magari un bel giornale e l'ipod con su Owl city?? E un bicchierino di acqua gasata alla fine??? No, dobbiamo portare Starbucks in Italia.
Mah, queste menti moderne, saranno le nuove generazioni, ogni volta una vecchia generazione dice sempre su a quella nuova. I nostri nonni ci dicevano su per i pantaloni strappati e noi li compriamo strappati, noi bimbe a 14 anni giocavamo ancora con le bambole, ora si parla di tante altre cose, io prima dei 17 anni non ho visto una discoteca ne il cellulare, ora la discoteca è popolata da bambini e il cellulare ce l'ha pure la mia nipotina che ha 8 anni... e infine, il caffè, io l'ho sempre amato così com''è, e ora mi tirano fuori l'idea di uno Starbucks in Italia!!!
Petizione contro Starbucks in Italia!!!!
Sto degenerando... Molto bene.
Mi metto a dormire che è meglio ;D

giovedì 8 aprile 2010

Primavera: L'apparenza inganna


Francesca in mezzo ai fiori

E' scoppiata di botto la primavera molto bene. Questo significa prati fioriti, tutti più allegri, ci si sveglia presto alla mattina per andare al mercato e in teoria - ripeto, in teoria - si alzano le temperature. Conseguenza: ci si sveste.
Diciamo che era da così tanto tempo che finalmente non si vedeva un bel sole così acceso che la gente non vedeva l'ora di svestirsi, ormai si poteva sentire parlare di danze del sole o cose del genere, sta di fatto che tutti, nessuno escluso, avevano voglia di svestirsi.
E quindi basta un po' di sole in più per nascondere i cappotti e tirare finalmente fuori il vecchio guardaroba estivo impolverato, che nel mio caso consiste in un graduale ritorno al colore, eliminando piano piano tutto ciò che ho di nero (... mi sa che potevo fermarmi al TUTTO) e sostituirlo con vestitini assolutamente scollatissimi /cortissimi / coloratissimi (ma non thrash!) e tutto ciò che concerne il sexy con il contadinaggio.
P A R T I C O L A R E :
SOLE = CALDO ?
ASSOLUTAMENTE NO
Ma perchè ci ostiniamo a volere il caldo quando ancora non c'è??? Va bene che finalmente è uscito un raggio, ma è uno solo!!!
Ieri tutti in maglietta con pantaloncini e paperine, oggi tutti con la sciarpa perchè, chissà per quale incredibile motivo, tutti col mal di gola.
Anche io mi ci metto. Ho ritirato fuori il mio vecchio vestitino a fiori rosso, quello che fa molto contadinella zoccolella col pizzello nerello (che tra l'altro, essendo molto attillato, mi ha fatto notare immediatamente i 3 chili messi su quest'anno uniformemente distribuiti tra pancia / culo / cosce) e l'ho abbinato all'ancora graduale nero rimasto, alias le paperine nere (nuove) la calzamaglia nera elegante un po' strappata (il punk non va mia fuori moda) il chiodino e il cappellino alla francese.
Non ho messo lo scialle a fiori grigio perchè mio fratello me l'ha nascosto. Non perchè fosse arrabbiato con me, anzi, mi adora, ma perchè la settimana scorsa ha tentato di sistemare la casa alla meglio nascondendo tutto ciò che stava sopra alle poltrone sotto al suo letto. E io come facevo ad indovinare che il mio scialle regalatomi con tanto amore da mia zia Albina fosse sotto al suo letto?? Ovviamente l'ho scoperto solo stasera dopo cena, tornata mia madre, escono gli altarini.
A proposito di mio fratello, ma vi rendete conto che tornato dalle Alpi Pasquali mi ha portato in dono un portachiavi in legno decorato a mano con inciso scritto sopra UGO??
L'amore fraterno...

ps Si Angy, quella lassù è la tua morosa. Si, è uno schianto.