domenica 5 febbraio 2017

Giappone giorno 3: Tsukiji, Studio Ghibli, Santuario Meiji, Shibuya


Siamo al termine del giorno 3 di Tokyo, ecco, incomincio a sentirmi un po' provata.

Spero che le immagini parlino di più della mia stanchezza!
Ne ho sistemate poche, vi ricordo che al ritorno pubblicherò sul sito tutte le fotografie finite :)

non parlerò degli intrattenimenti, tipo del MaidDreaming con le maid che ci hanno portato cibi assdurdi, del Karaoke e del Cat Cafè, ma se siete stati bravi e mi avete seguito nell'instagram story avrete senz'altro visto il degenero di questi giorni XD farò un post sugli intrattenimenti a Tokyo, in ogni caso :) Ho documentato tutto, non temete! :)

MERCATO DEL PESCE DI TSUKIJI

Bah, onestamente l'ho trovato un po' pacchiano. Troppi turisti cinesi, di Taiwan o Singapore. Ok che sono a Tokyo ma mi aspettavo qualcosa di più caratteristico, invece era uno squinternato manipolo di canagliume vario nel tentativo di venderti sushi ovunque, ci sono troppi elementi, non si riesce a distinguere chi ti sta offrendo cibo buono e chi vuole fregarti. L'unica cosa realmente interessante è stata un signore con in testa un cappello a forma di calamaro.






MUSEO GHIBLI

Questo è stato decisamente carino e adorabile. Per andarci bisogna comprare i biglietti prima e per tempo, altrimenti è sempre tutto esaurito. Oltre ad avere un cortometraggio inedito che si può trovare solo al Museo, al suo interno sono custodite delle tavole originali dei vari lungometraggi, sono bellissime non mi sarei mai aspettata di trovarle e vederle dal vivo è una grande emozione. Foto all'interno vietatissime, purtroppo ci dobbiamo accontentare di quelle dell'esterno.




SANTUARIO MEIJI

Ecco, ho amato questo posto. Situato nel mezzo del parco Yoyogi, quando si respira un'aria sacra e solenne, immediatamente i rumori della città svaniscono e sembra di essere da un'altra parte. Mi sarebbe piaciuto rimanerci un po' di più, peccato che ha incominciato a fare buio, ma si stava davvero bene!















SHIBUYA

Qui abbiamo fatto tanti time-lapse per il video che Simone andrà a fare al ritorno, intanto vi diamo un'anteprima :)




DOMANI SI VA A NIKKO!

Buona notte a tutti! :)

sabato 4 febbraio 2017

Giappone Giorno 2: Your Name, Asakusa e Komagata Dozeu

Allora.

Incominciamo a fare le cose sul serio e oggi è stata una giornata di quelle WOW. Se parto già coi wow andiamo benissimo. Sono davvero stanca e spero di essere coincisa senza cadere nel classico temino delle elementari, con l'elenco delle cose che ho fatto, ho pure sistemato un sacco di foto, è l'una emmezza di notte e domattina ho la sveglia alle 9. Voi perdonatemi in principio, Onegaishimasu XD

MATTINA: SHINANOMACHI Per poter vedere le due scalinate
del film YOUR NAME - KIMI NO NA WA

Per la precisione si tratta della scalinata di quanto Taki prova a chiamare Mitsuha e della scalinata della scena finale del film. Le informazioni per arrivarci si trovano a questo link.






Inutile dire che salire le scale con la musica del film nelle orecchie è un'esperienza impagabile!

Nell'andare alla seconda scalinata ci siamo imbattuti in un piccolo santuario, senza turisti, nel bel mezzo di un quartierino residenziario, c'era un silenzio sacro e sarei rimasta li per ore!











POMERIGGIO: ASAKUSA

Abbiamo incontrato Masayuki, un caro amico giapponese di mio padre, che c ha portato nel posto più turistico di Toyko ma percorrendo stradine non turistiche: Il santuario di Asakusa con tutti i suoi mercatini, altre stradine varie con tanti negozietti, il centro turistico di Asakusa dove si può vedere Tokyo dall'alto.

Tra l'altro abbiamo incontrato una TV Giapponese che ci ha voluto intervistare, quindi la settimana prossima finiamo pure in televisione nazionale! :D


Ecco le nostre splendide facce intelligenti! Fotografia di Masayuki





















MA PARLIAMO UN SECONDO DEL FANTASTICO RISTORANTE IN CUI CI HA PORTATO.

Questo ristorante si chiama Komagata Dozeu, fa cucina tipica giapponese ed è un ristorante tipico, ASSOLUTAMENTE NON TURISTICO, qui ci vanno i cittadini stessi che sanno dove andare. Abbiamo mangiato benissimo, però visto che sono la persona più furba della terra mi sono già dimenticata come si chiamavano i piatti ed essendo la mia furbizia rinomata nei secoli, non li ho nemmeno scritti. Andrò ad indicarli descrivendoli:
- anguille cotte su una piastra sostenuta su pietre infuocate, il tutto di fronte a noi, condite con cipolle varie e radici giapponesi
- una ciotolina con polipo e verdurine agrodolci
- bastoncino di miso con qualcosa cotto al glutine, sembrava gelatina, assurdo!
- piattino di riso
- altra anguilla cotta alla stessa maniera insieme a uovo e varie verdure
- te verde
edit successivo: ho trovato il link del ristorante su tripadvisor, è segnato giusto sopra dal nome, il link porta proprio alle foto dei piatti che abbiamo mangiato :)












Non ringrazierò mai abbastanza Masayuki per averci portato in questo posto meraviglioso, tutto era eccezionale e delizioso! Masayuki, se stai leggendo, ancora tanto grazie :D


Bene, a domani coi nuovi aggiornamenti! Spero le foto vi siano piaciute, è solo l'inizio :D

venerdì 3 febbraio 2017

Giappone: giorno 1 - Arrivo a Tokyo

Devo ancora abituarmi all'idea di aver riaperto il blog, faccio fatica a ricordarmi di postare cose, ma grazie a questo spledido viaggio ho la scusa per postare almeno un articolo al giorno :D

Eccoci qua all'avventura del primo giorno!!

PREMESSA: Tutto questo viaggio è stato organizzato tramite l'agenzia di viaggio Cartorange, per la precisione la nostra consulente di viaggio si chiama Glenda Prati ed è stata fantastica! Questo perchè anche se ogni singolo viaggio me lo sono sempre organizzata da sola, in questo caso ho avuto paura del troppo lontano + lIngua diversissima + pure la scrittura e mi sono fatta prendere dal panico. Ciò non toglie che una volta qua bisogna farcela con le proprie forze, quindi ecco passo passo come ce la siamo cavata, in questo primissimo e devastante giorno a Tokyo.

SEGUITEMI SU INSTAGRAM! Ogni giorno il diario passo passo di quello che faremo, lo troverete all'interno dell'instagram story!

ARRIVO ALL'AEROPORTO DI NARITA



All'aeroporto abbiamo fatto tutto ciò che dovevamo fare con calma, tranquillità e senza fretta, a differenza di quello che temevo.
Il modem poket wifi per poter girare in tranquillità l'abbiamo ritirato all'ufficio postale dell'aeroporto, ci sono mappe ovunque con doppia scrittura in kanji e romanji, quindi ogni dubbio di crisi di panico è svanito all'istante. Al piano di sotto abbiamo cambiato il Japan Rail Pass all'ufficio centrale JR (se non lo trovate basta chiedere a qualsiasi giapponese, se crede anche solo per un attimo che non capiate le indicazioni vi ci porta lui direttamente, sono fatti così, è fantastico) dove abbiamo anche prenotato SUBITO tutti gli spostamenti che andremo a fare durante queste 2 settimane in Giappone, il tutto meticolosamente ordinato e con orari che spaccano il minuto.

TOKYO E AKIHABARA

 Siamo in un hotel carinissimo e molto pulito a 5 minuti a piedi dalla stazione di Akihabara, l'Olympic Inn Kanda. Adorabili le lenzuola, coperte, asciugamani  e persino la vestaglia stile Kymono tutti color verde acqua (perchè si chiama VERDE ACQUA, il termine tiffany ha rotto 3/4 di snaruz) e il risultato è un bellissimo ambiente rilassante!
Ovviamente siamo vecchi dentro e come siamo arrivati ci siamo messi a dormire. Effettivamente il viaggio è lungo e stancante, siamo arrivati a Tokyo alle 9.50 ora locale, cioè alle 3 di notte, cercando di dormire in Hotel quel tanto che basta da aggiustare il JetLag. Ma noi, che avevamo previsto la mossa (citazione per veri intenditori questa) sapevamo già che saremmo stati KO, quindi la dormitina di oggi aveva puramente lo scopo di farci riposare quel tanto che basta da riuscire ad andare a cena e poi tornare a dormire adesso una volta finito il post, così da essere pimpante e fresca domattina (si spera!) per incominciare una super giornata di foto e video in quel di Tokyo!

In sostanza, finita la pennichella, alle ore 20.00 abbiamo girato il quartiere alla ricerca dello Yodobashi Camera, un enorme centro commerciale di elettronica aperto sempre, a quanto pare, per poter recuperare un cavalletto scrausissimo in quanto forze oscure maligne non ci hanno permesso di portare il nostro da casa.

Ovvero non siamo riusciti a smontare la testa del cavalletto dallo slider.

In compenso siamo riusciti a farci abbindolare da una maid, che ci ha portati in un maid cafè, ma non siamo saliti dato che avevamo fame e il nostro unico scopo di vita in quel momento era trovare un posto possibilmente non turistico dove poter mangiare.

TROVIAMO UN RISTORANTINO ADORABILE


Questo posto credo si chiami Kokoro e si trova dietro al nostro hotel. Qui i turisti non ci sono, parlano tutti solo giapponese e hanno UN SOLO menu in inglese che tirano fuori nelle grandi occasioni, tipo la nostra entrata trionfale con i cuochi a servirci e riverirci urlando come matti alla vista di due occidentali. FANTASTICO. Un'accoglienza così gentile e calorosa non l'ho mai vista! Un cameriere parlava inglese e ci ha spiegato per filo e per segno come funziona il Giappone. Carini anche tutti i camerieri che mi hanno chiesto con fare molto curioso se i miei capelli sono azzurri in quanto grande fan di Hatsune Miku dei Vocaloid, fantastico!
Inchini su inchini, ciò che mangiammo fu DELIZIOSO. un piatto l'ho ordinato 2 volte, lasciamo stare quanto mi hanno ringraziata per aver apprezzato la loro cucina!
No, non l'ho fotografato il cibo, l'ho mangiato XD Però era maiale in salsa di miso, UNA DELIZIA!

Ebbene, ecco qua la nostra faticosissima giornata di oggi.
Da domani si incomincia a lavorare e a fare sul serio!

OYASUMINASAI!! <3 p="">