giovedì 8 aprile 2010

Primavera: L'apparenza inganna


Francesca in mezzo ai fiori

E' scoppiata di botto la primavera molto bene. Questo significa prati fioriti, tutti più allegri, ci si sveglia presto alla mattina per andare al mercato e in teoria - ripeto, in teoria - si alzano le temperature. Conseguenza: ci si sveste.
Diciamo che era da così tanto tempo che finalmente non si vedeva un bel sole così acceso che la gente non vedeva l'ora di svestirsi, ormai si poteva sentire parlare di danze del sole o cose del genere, sta di fatto che tutti, nessuno escluso, avevano voglia di svestirsi.
E quindi basta un po' di sole in più per nascondere i cappotti e tirare finalmente fuori il vecchio guardaroba estivo impolverato, che nel mio caso consiste in un graduale ritorno al colore, eliminando piano piano tutto ciò che ho di nero (... mi sa che potevo fermarmi al TUTTO) e sostituirlo con vestitini assolutamente scollatissimi /cortissimi / coloratissimi (ma non thrash!) e tutto ciò che concerne il sexy con il contadinaggio.
P A R T I C O L A R E :
SOLE = CALDO ?
ASSOLUTAMENTE NO
Ma perchè ci ostiniamo a volere il caldo quando ancora non c'è??? Va bene che finalmente è uscito un raggio, ma è uno solo!!!
Ieri tutti in maglietta con pantaloncini e paperine, oggi tutti con la sciarpa perchè, chissà per quale incredibile motivo, tutti col mal di gola.
Anche io mi ci metto. Ho ritirato fuori il mio vecchio vestitino a fiori rosso, quello che fa molto contadinella zoccolella col pizzello nerello (che tra l'altro, essendo molto attillato, mi ha fatto notare immediatamente i 3 chili messi su quest'anno uniformemente distribuiti tra pancia / culo / cosce) e l'ho abbinato all'ancora graduale nero rimasto, alias le paperine nere (nuove) la calzamaglia nera elegante un po' strappata (il punk non va mia fuori moda) il chiodino e il cappellino alla francese.
Non ho messo lo scialle a fiori grigio perchè mio fratello me l'ha nascosto. Non perchè fosse arrabbiato con me, anzi, mi adora, ma perchè la settimana scorsa ha tentato di sistemare la casa alla meglio nascondendo tutto ciò che stava sopra alle poltrone sotto al suo letto. E io come facevo ad indovinare che il mio scialle regalatomi con tanto amore da mia zia Albina fosse sotto al suo letto?? Ovviamente l'ho scoperto solo stasera dopo cena, tornata mia madre, escono gli altarini.
A proposito di mio fratello, ma vi rendete conto che tornato dalle Alpi Pasquali mi ha portato in dono un portachiavi in legno decorato a mano con inciso scritto sopra UGO??
L'amore fraterno...

ps Si Angy, quella lassù è la tua morosa. Si, è uno schianto.

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