lunedì 28 giugno 2010

Il mio grosso, grasso, matrimonio Sarduzbeko


SI E' SPOSATO PALA!!!!!
Grazie all'incredibile avventura che l'ha portato a trovare questa magnifica ragazza che pure io cha sugnu fimmena la guardo e me ne innamoro (conosciuta in circostanze molto losche dopo essere stato arrestato in Russia perchè derubato di documenti, attendendo i cosiddetti dall'ambasciata italiana per ben sei mesi, nei quali ha imparato il russo, fatto lavoretti e trovato lei, nda).
Bene, innanzitutto il mio vestito. ROSA. Ringrazio l'Erika che sabato mi ha vestita nel suo negozio da capo a piedi dedicandomi minimo 40 minuti. Tutti gli altri, bellissimi, meravigliosi, dal primo all'ultimo!!! Mai vista una carovana di amici così bella! A parte che c'erano più amici che parenti, ma meglio così che ci siamo divertiti tantissimo!!
Con sommo dispiacere del popolo maschile, le amice dell'Ania non sono riuscite ad essere presenti dal lontano Uzbekistan (si scrive così?), di conseguenza il popolo del matrimonio era tutta braga tranne me e altre 5 ragazze, di cui 3 cugine, la mamma e la zia dell'Ania e una ragazza imbucatissima e simpaticissima. Su almeno 100 invitati!!!
A parte il matrimonio in chiesa con le rispettive risate, ma evitiamo il discorso (i fini bestemmiatori capiscono cosa intendo) il ricevimento dopo è stato FAN-TAS-TI-CO: un primo buffè con il porco zio a Villa Crocioni, dove la Compagnia del Luppolo si è lanciata senza tanti complimenti sui gamberetti in salsa cocktail e sul prosecco e sul gnocco fritto con salumi e sulle tigelle con i funghi e tutto il resto con gli sguardi sbigottiti di certa gente un po' più fine di noi (cosa adoro la mia cumpa!!!)
IL PRANZO. Un continuo servire di vini pregiati e pietanze meravigliose, ma la mia preferita è stata la Suprema di Faraona con Porcini e Patate Arrosto. AIUTO.
Scena passata alla storia, in mezzo a tutta quest'alta gastronomia il Melo chiede del lambrusco al cameriere, lui gli risponde un "certo" molto losco che sa molto di "cuntadein!!!" con risata generale della tavolata.
Dopo aver mangiato il mangiabile e l'immaignabile, spostamento di massa di fronte al giardino, con caffè e amari e musica. Tra il Lord che mi accompagnava per le salite nella zona fumo, senza farmi cadere dati i tacchi, Paolino che rideva unendosi a gente sconosciuta, il Sir e Nik sempre composti, Viappio a urlare frasi insensate dalla torre, Matte ancora sconvolto dalla bellezza della sposa, la Fra che mi ha fatto bere 4 Montenegro e 3 Sambuca, il vincitore è stato Lollo, che ha rotto gli occhiali in un tentativo di breakdance.
Spiegare il divertimento di ieri è motlo difficile, ma c'è stato e anche tanto, è stata proprio una bella giornata, vorrei riavvolgerla per rifarla tanto mi sono divertita!!










domenica 20 giugno 2010

Della Pioggia e dei Deliri


Alla fine il brutto tempo non è male.
A parte che io adoro la pioggia.
E poi, diciamo la verità, la pioggia è Rock'n'Roll!
Si perchè d'esate tutto il mondo diventa tamarro.
Ma non tamarro come piace a me, con le canzoni R&B e i ragazzi coi catenoni, io parlo di tamarri con collanine finte Africane e gli infradito e tunz tunz a manetta ovunque ti giri, persino io d'estate mi vesto colorata!!
(Attenzione, la mia teoria sul colorato consiste in magliette bianche, un abito beje, un altro abito bianco e violetto, uno rosa antico, uno blu antico, uno blu elettrico, uno bianco, uno verde smeraldo scuro e ben 3 rossi).
Invece, con la pioggia, tutto ad un tratto i tamarri si dileguano, non ci sono più trasferte di infiniti pulman che come rondini (in questo caso meglio dire elefanti) emigrano alla Duna per effettuare i vari riti di accoppiamento animale, zero gente abbronzata, zero bar che ti sparano il tunz tunz, persino il bar più fighetto quando piove tira fuori le birre al posto del mojito, un Fausto al posto di Josè e i Doors al posto di David Guetta (si beh, i Doors per dire un gruppo tranquillo, sicuramente non metteranno mai su i Maximum The Hormone, insomma).
Via infradito ostili, fate largo agli UnderTaker e tiriamo fuori gli abiti neri, conditi da arpe celtiche, chitarre elettriche e cori a 3 voci!
Va bene, il mio delirio verso l'Irlanda si è concluso.
Adesso mi faccio la compilation più metallo che ci sia, poi taglio i capelli a mio fratello, poi lo obbligo ad uscire per un gelato anche se piove...
Poi si viaggia...

mercoledì 16 giugno 2010

Indovinate che film è?


Allora idioti primitivi, sturatevi le orecchie! Vedete questo? Questo è il mio "bastone di tuono"! È un Remington a doppia canna, calibro .12, il migliore del mio supermercato, lo si trova nel reparto caccia e attrezzi sportivi. Questo adorabile ma terribile aggeggio lo fanno nel Michigan, costa 100 dollari e 95 scontato, ha il calcio in noce, le canne di acciaio blu cobalto e un grilletto sensibilissimo, proprio così. Magazzini Smart, i migliori d'America... Avete capito?

domenica 13 giugno 2010

Bruttissima serata al Rockville

AI UANNA HAV SEX
UID IOR VAGIAINA


con la partecipazione di:

Marcella Fava
Jenny Marcon
la Jessica
Sunni Muffinson
La Marty
il Met
il Metallino
Jeliza Rose









giovedì 10 giugno 2010

Delle Smentite e delle Risate

Devo ammettere un dato di fatto. A ROMA SI MUORE DAL CALDO.
Fino a ieri ero convinta che non potesse esistere neanche in sogno un posto più afoso della Pianura Padana. Oggi la smentita.
Tralasciando il disastroso viaggio in treno in cui volevo tagliarmi le vene, già che avevo dormito 3 ore, dalle 8.34 (puntale) alle 2.15 (in ritardo di 50 minuti). Pessimo.
E poi... la catastrofica uscita dal treno. SBAM, un incredibile muro di caldo mi è arrivato addosso, lasciandomi senza fiato, per un attimo mi sembrava di morire. Figura di merda ovviamente, data dall'esclamazione in italiano aulico antico "Cazzo che caldo" espressa a chiare parole ad alta voce, ricordandomi un secondo dopo che, effettivamente, parlavo da sola in mezzo a centinaia di persone le quali, ovviamente, mi hanno guardata malissimo.
Pazienza, si va a Monteverde.
E fu così che il caldo la stroncò, passo dopo passo le sue gambe si fecero più pesanti, quasi non ci credette nel vedere la casa ospitante dopo 1h di cammino..
Ma per il resto è andata benissimo, la lezione è stata stupenda e la cena di classe idem, con tanto di pasta freddo con dentro l'inimmaginabile, un secondo di uova sode/tonno/mortadella e una bella zuppa inglese per concludere.
E il caffè.
E la paglia.
E tante, tantissime risate.
Incredibile, proprio quando tutto sta per finire inizio ad amare questa caotica città...

domenica 6 giugno 2010

Incomprensioni

In sottofondo:
Not going anywhere,
Keren Ann

Il brutto di quando si ha un carattere molto emotivo ed impulsivo (come il mio, per fare un esempio a caso) è che si rischia di passare da un estremo all'altro improvvisamente. Tipo, mai capitato di svegliarsi allegri e felici come 50 farfalle e a metà giornata si ha voglia di piangere, così senza senso? Un esempio a caso.
Volendo è anche sinonimo di pazzia, in questi casi c'è anche l'istituto di riabilitazione psichiatrica.

Oggi odiavo tutti, ogni voce era un urto, ogni domanda era un urto, roba che se avessi avuto una pistola con me la avrei lanciata in testa a qualcuno, specialmente a un bambino cafone che ha stappato una bottiglia facendo partire il tappo verso le ventole.

Però non va bene.
Sono stanca.
Sono delusa.

Basta, esco a fare foto.

sabato 5 giugno 2010

Bellezza al Crepuscolo

La Giuly, al tramonto,
pessimo tentativo di esposizione,
ma insomma con la mia macchinina
si fa quel che si può

Perchè quando un catalogo è un catalogo..
Dai, rispetto alla cefa sulle scale..
Si beh insomma, vogliamo il paragone??
(Chi voleva capire ha capito hahahaha)

giovedì 3 giugno 2010

30 minuti

Nell'attesa che il colore si fissi bene nei miei capelli scrivo 4 minchiate.
Sempre che la crocchia di capelli non mi cada ogni 3 secondi, e visto che ho fatto l'enorme cazzata di levarmi i guanti, ogni 3 secondi sono a raccogliermi il pastrocchio nero che mi ritrovo in testa.
Dovevo prendere una decisione, sporcare la tastiera di nero mantenendo i guanti o levarmi i guanti toccando ogni 3 secondi il bagaglio appiccicoso cadente dalla mia testa, sporcandomi comunque le dita di nero e di conseguenza la tastiera del pc di nero.
(Nel frattempo manca un quarto d'ora)
Mi sono vista Orgoglio e Pregiudizio. Bello, molto rosa, molto soft, ma figo. Ottimo per femmine a cui non passa un cazzo.
Ho finito anche di leggere L'assassinio del Marais di Claude Yzner, BELLISSIMO, cosa me lo sono goduto bene, un super giallo con tutte le mini storie in una Parigi di fine 800, DA UFO!!!
passata mezz'ora, vediamo il risultato!!!!